

Fa scalpore per un attimo che nel press kit della casa Bianca, anche sotto l’amministrazione amica di Bush, ci si riferisca a Berlusconi come a un “ politico dilettante” in un “paese noto per la corruzione”. Ma è segno della profonda mediocrità e del provincialismo dell’Italia di Berlusconi in cui grazie ad una stampa ampiamente controllata e accomodante le gaffe del premier vengono minimizzate, o celate, o non mostrate in TV, che la maggior parte degli italiani vive nell’illusione che Berlusconi goda di vasto rispetto oltreoceano, quando invece è considerato pressoché universalmente un buffone.
Alexander Stille, da: “L’ossessione di Luigi XIV”, la Repubblica,14 luglio 2008
