cronache da agharta

Cultural studies, Porn theory, Queer/gender studies, altered states of consciousness, urban anthropology,Conteporary Philosophy and contemporary art, politics, countercultures and radical thought, literature,art and emotions sociology, body manipulation,gay life especially bears-people, electronic music, indipendent publishing, media studies, indipendent design. Questo blog non può essere considerato una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinita. Pertanto, ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001, non può essere considerato un prodotto editoriale.
mercoledì, 30 aprile 2008

E Vattimo " occupa" la facoltà

BOLOGNA- “ Alea iacta est”, ha detto varcando la soglia della facoltà di lettere e Filosofia. Ci ha pensato a lungo il professore Gianni Vattimo. Si è anche consultato con un suo amico avvocato, come racconta oggi il Corriere di Bologna. E alla fine ha deciso di partecipare all’assemblea sul boicottaggio della Fiera del libro di Torino, che si è tenuta ieri all’università ><occupata>> di Bologna. “Somiglia ad una occupazione liceale” – ha detto alla platea di circa 150 studenti dei collettivi Cua, Stella Rossa, e Aut off. Gli studenti, per consentire l’incontro, hanno impedito agli addetti la chiusura del portone:l’ateneo infatti aveva negato il permesso. “Sono per il boicottaggio – ha ribadito Vattimo- perché scandalizzato del comportamento di Israele in Palestina”. E poi:”Della politica di Israele potremo parlare sempre meno. Oggi la regola pare che sia che non si può dare del fascista ad un ebreo”.

Da Il Corriere delle Sera, mercoledì 30 aprile 2008-04-30

 

La Fiera Internazionale del Libro di Torino si aprirà l'8 maggio e si concluderà il 12: un appuntamento consueto e sempre gradito, uno spazio per l'editoria e per gli incontri di carta. Quest'anno però ci si deve aspettare anche qualche picchetto, molte polemiche  perché la scelta degli organizzatori è stata quella di presentare Israele come ospite d’onore in occasione dei 60 anni dalla fondazione dello Stato: Vattimo sostiene che non si può far finta di non ricordare come sia nato lo Stato di Israele, del ruolo che occupa nel bacino medio orientale e del destino di un altro popolo che invece si vuole dimenticare:i Palestinesi soprattutto alla luce degli ultimi massacri perpetrati dagli israeliani a Gaza, ma soprattutto la commemorazione rappresenta una mancanza di rispetto verso i palestinesi in un momento delicatissimo della loro storia. Aharon Appelfeld che terrà la prolusione inaugurale mercoledì 7 maggio, Abraham B. Yehoshua a Meir Shalev Savyon Liebrecht e Sami Michael, Zeruya Shalev, Avirama Golan, Shifra Horn, Sara Shilo, Orly Castel-Bloom, Lizzie Doron , gli scrittori più famosi di Israele parleranno invece di Israele come di un paese normale.

Io sto con Vattimo contro il conformismo dilagante e la deliberata volontà di occultare le verità della storia.

  

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martedì, 29 aprile 2008

lettera d'addio

So che può sembrare assurdo, anzi certamente lo è, ma quando ho visto il tuo bel faccione accanto a a quello di …….., ci sono rimasto di merda.Cazzo, proprio come se tu mi avessi tradito. Te lo ripeto è una grande stupidaggine tutto ciò, ma forse il web attiva un eccesso di aspettative immaginarie, non lo so, crea un campo illimitato di giochi di pensiero:insomma io ti ho amato per tutto quello che sei riuscito a darmi solo con la tua scrittura e con le foto di te . E’ stato come se ti conoscessi da una vita, come se avessi toccato il tuo corpo e… invece… non era vero niente. Avrei dovuto capirlo quando mi dicessi che ti facevo stalking. Come sei… diagnostico tu: con una parola hai circoscritto la malattia. Tu mi hai sempre detto che non ti interessavo dal punto di vista sessuale:non mi hai mai creato illusione, eppure in cuor mio continuavo a sperare a inviarti miei nudi inverecondi, senza capire che tu amavi la discrezione, la non ostentazione, quella rigidità orsa che a me sembra ipocrita e cattolica .Poi ti ho visto, vi ho visto insieme: il tuo viso contro il suo viso e sono morto di gelosia. Io ……l’ho conosciuto, avrò conversato con lui due o tre volte sai, niente di più e non mi e piaciuto:non mi è piaciuta la sua arroganza borghese e la sua faccia falsamente cortese. Il fatto che giudicasse le persone da ciò che hanno e non per ciò che realmente sono, a meno che il loro realmente essere non sia rappresentato dallo status, oppure solo dal…insomma ci siamo capiti. Ok !Chiuso Alla fine sai cos’è tutta questa storia? Perdonami la secchezza : è solo un genettiano gioco crudele di checche solitarie al massacro, perché al di là del tuo faccione imbronciato e torvamente maschio, tu sei una checca sola caro mio, come lo sono io e come lo è pure …….., alla ricerca del maschio autentico che tutte le checche cercano. Il lupo pronto a sbranare, che ingigantisce nelle nostre teste scoppiate e di me avrai pensato e riso insieme al tuo amichetto – che invece mi ha insultato sul web, calunniandomi e poi minacciando querele. Chissà poi perché o per cosa. Avrete detto: che palle ! Questa vecchia checca pseudo intellettuale, perché non si leva dai coglioni, anzi lui lo ha anche scritto sul tuo blog. E’ vero! In fondo aveva ragione… mi sarei dovuto togliere dalle palle e invece fino a qualche giorno fa ti ho lasciato un complimento su bear e un commento su outrage, ai quali tu con sdegno presuntuoso non hai neanche risposto. Bravo!Hai fatto bene!E’ così che si fa e l’ho imparato da te. Ma una cosa volevo dirti prima di cancellare ogni tua traccia dalla mia vita immaginaria. Io non ho mai millantato sul web ma soprattutto fuori, nel mondo reale, mascolinità di facciata. Non ho mai ostentato cazzuti imbronciamenti, né rigidità articolari da maschio boscaiolo che da pacche sulle spalle al suo compagno. Non sono mai stato la parodia di un maschio immaginario e vuoi sapere perché? Perché io sono stato sempre consapevole della mia frociaggine e nonostante non abbia mai sculettato come una donna e mantenuto un aspetto più o meno dignitosamente virile, come in tutti i veri maschi che non si preoccupano di essere tali perché semplicemente lo sono e basta, ogni tanto la donna che sta dentro di me come dentro ogni altro, come aveva capito il bravo Platone, fa capolino senza vergogna e ho sempre riso di questo. L’importante è saperlo senza essere schizofrenici. Detto tra noi, se tu mi avessi dato una chance o se fossi stato il tuo tipo, te lo dico brutalmente: io avrei voluto incularti sai? Ma questa ormai può solo sembrare una mia sciocca revenge, scusami. Ti lascio ancora credere che ti avrei dato volentieri il culo.Come vedi è stata tutta una faccenda di checche: Genet non è esistito per caso…e qualche volta anche di… serve. Ovviamente è tutto immaginario. Io e te non ci siamo mai incontrati né nessuno dei due conosce il suono della voce dell’altro e, né scambiati numeri di telefono, né indirizzi in real life, insomma nessuno di noi conosce l’anima dell’altro, eppure io ti ho scritto una lettera così lunga come se tu esistessi veramente e soprattutto come se io ti avessi amato veramente. Potenza del web. Addio .

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martedì, 29 aprile 2008

una mia risposta piccata: chi sbaglia è giusto che paghi

M che vetero comunismo del cacchio!!!!Qui ormai basta solo proferire una parola per essere accusati di vetero!!!Ok ho detto sottoproletariato urbano, lumpenproletariat e allora?!Non sono un nostalgico del comunismo sono un nostalgico dell'obiettività.Ho detto che hanno votano tutti a destra e allora??!!Alemanno a Roma ha stravinto prendendo voti da tutti anche dai borgatari e non solo, ma volete sapere cosa vi dico: che Rutelli sia sprofondato mi fa piacere, che D'Alema con i suoi giochini sia stato bocciato  perfino in casa sua era ora, mi procura un orgasmo, che il PD sia stato sconfitto è la conseguenza tangibile di una presunzione poggiata sul nulla di Veltroni .Chi la fa l'aspetti: io stavo aspettando questo momento dalla bicamerale, da quando fu realizzata quell'immonda manomissione alla costituzione che è la modifica del titolo V, da quando non si è voluto affrontare il conflitto di interessi, da quando si aprono musei inutili e si mantiene nel degrado civile una città come Napoli.  Chi rappresentava Rutelli?Forse La moglie barbara palombelli anchorwooman a canale 5? E chi rappresenta D'Alema se non la sua sfrenata ambizione per il potere? E Bassolino a Napoli chi rappresenta? I Cycelin direttori museali su misura, i Bonito Oliva, o la moglie Carloni al Senato o la sua luogotenente Incostante?E i Velardi che offrono sfogliatelle?E gli Sgalabrini? Allora io dico che questa debacle epocale non è come dice qualcuno la fine escatologica della sinistra, ma è la giusta risposta ad un amministrare corrotto e autoreferenziale. Chi ha sbagliato paghi come succede in tutte le autentiche democrazie dell'alternanza e smettiamola di pensare che da una parte ci sia solo il bene e dall'altra solo il male perchè questo è manicheismo bello e buono.

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lunedì, 28 aprile 2008

comunicato stampa VAS Verdi Ambiente e Società

COMUNICATO STAMPA

 

                     


Associazione nazionale

di protezione ambientale

riconosciuta dal

Ministero dell'Ambiente con

Decreto del 29 marzo 1994

 

Riconosciuta ONLUS

Organizzazione

Non Lucrativa

di Utilità Sociale

 

Sede nazionale:

via Flaminia, 53

00196 Roma

Tel. 06/3608181

Fax. 06/36081827

www.vasonline.it

vas@vasonline.it

 

Sede Campania e Circolo di Napoli:

 

Calata Trinità Maggiore, 4

80134 Napoli

Tel./Fax. 081.5525466

Internet: www.vascampania.it

www.vasnapoli.it

e-mail: segreteria@vascampania.org

vascampania@virgilio.it

 

 

 

 

 

P.  I.V.A.: 06319301005

C.F.: 97078560584

C./c.  postale  n° 87728002

C/c  Banca di Roma  203

Lg Arenula, 32  - 00186  Roma ABI 3002   CAB  05006

conto n° 5591/30

 
                                                

Parte la Campagna regionale Verde Ambiente e Società “Discarica abusiva grande o piccola che tu sia devi andare via”!

 

 

 

 

 

 

 

Alla soglia di una nuova tragedia rifiuti per i campani, le Istituzioni, a partire dalla Regione e da gran parte dei Comuni, ancora non si sono attivate per la scelta della raccolta differenziata porta a porta nella sua diversa articolazione e finalizzazione, e le soluzioni indicate sono sempre le stesse: vecchie e nuove discariche (Vallata e Chiaiano)!

In totale assenza di ogni forma di partecipazione democratica, si   passa sulla testa dei cittadini, ed importanti parti del loro territorio vengono destinate ad un degrado ambientale irreversibile.

 

Verdi Ambiente e Società, VAS ribadisce il proprio no alla scelta scellerata delle discariche,  ponendo ancora una volta la centralità della raccolta differenziata, della riduzione e del riuso quale soluzione unica alla tragedia rifiuti e lancia la Campagna Regionale “Discarica abusiva grande o piccola che tu sia devi andare via”, che intende essere il  contributo dell’Associazione,  in assenza di risposte dalle Istituzioni, per una nuova Politica, Democratica, Partecipata e Propositiva e per una Campania, con  il suo territorio e le sue città, pulita e bonificata che più non  si può.

 

Mercoledì 30 aprile ore 11,00 Conferenza Stampa presso la sede regionale di VAS a Napoli in Calata Trinità Maggiore per la presentazione ed il lancio della Campagna.

Interverranno il Pres. Naz.di VAS Sen. Guido Pollice, Il Pres. Onorario VASCampania Antonio D’Acunto, la Coord. Reg. Rosachiara Cernuto, il resp. Naz. Rifiuti Walter Iannotti ed i responsabili dei circoli vas della Campania.

 

Ufficio Stampa VAS

 

Napoli, 28 aprile 2008

 

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domenica, 27 aprile 2008

la faccia come il culo

che pagliacciate:bassolino sul suo blog invita i cittadini ad un fai da te per salvare il turismo, la moglie, la carloni subito lo ascolta ed invita amici, velardi offre le sfogliatelle.Questa è proprio gente che ha la faccia come il 9......

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domenica, 27 aprile 2008

andy warhol e messina denaro

Palermo

Ecco perchè andy warhol è il più grande artista del '900: tutte le tipologie estetiche della sua arte sono diventate talmente popolari che sono ormai imitate da tutti e il suo linguaggio visivo è compreso da tutti e arriva immediatamente a tutti. In questo writing che non è un murales come i giornali erroneamente hanno definito il writer ha praticamente citato tutta la semantica warholiana:dai colori acidi, dalla ripetizione dell'immagine, all'icona del dollaro, fino al tag racchiuso in un cerchio:ragazzi questa è la più autentica espressione di pop art. Io lo staccherei e lo esporrei in un museo, anche se è più giusto che rimanga dov'è a sbiadirsi e poi perire nel tempo.

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mercoledì, 23 aprile 2008

http://www.myspace.com/ilpastonudo1

http://www.myspace.com/ilpastonudo1

100_0200_franco_2[1]

 

 

 

il mio nuovo blog su myspace

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mercoledì, 23 aprile 2008

A proposito di plagio e originalità:Vattimo e Galimberti

Polemiche: Il padre del pensiero debole difende il collega accusato di plagio:anche San Tommaso riprende Aristotele.Vattimo:<< Che torto ha Galimberti? Filosofare è copiare>>. da Il Corriere della Sera di mercoledì 22 aprile 2008.

Concordo con Vattimo e sull'argomento propongo un brano del mio romanzo.

Roberto era convinto che bisognasse ripetere tutto, perché più nulla rappresentava una novità, e dunque era necessario copiare ogni cosa, riscrivere ogni pagina di letteratura, ogni pentagramma musicale, ridipingere ogni tela e riattraversare tutta la storia dell’arte, come è già successo per altri periodi e la pretesa dell’originalità ad ogni costo è solo il pregiudizio estetico degli sciocchi o dei presuntuosi.[...]Così ripeté Roberto – citando a memoria un filosofo francese. A lui non interessava il problema dell’origine, né il problema di una letteratura o di un’ arte originale. Gli interessava dimostrare il primato dell’allegorico
sul simbolico, del frammento sul sistema, dell’inautentico sull’ autentico, in un’orgia in cui prevaleva il puramente prodotto, il manifestamente imitato, il pedissequamente copiato, il secondario. Preferiva la retorica alla logica e perciò amava più i sofisti che Aristotele.[...]Gli scrittori, gli artisti, sono terrorizzati dall’idea del plagio, sempre perché inseguono, come una maledizione ciò che è l’ assolutamente originale, solo Wharol si è distaccato nel novecento da  tutto questo e De Chirico, che copiava sempre se stesso e rifaceva sempre lo stesso quadro. Ma la nozione di plagio è assai moderna, così come la nostra preoccupazione per l’ autografo, per lo scritto autentico. E se il prestigio di un autore di oggi è legato ai nostri occhi ingenui alla sua originalità, quello di un autore medioevale derivava, al contrario, dalla sua abilità a collocarsi nella tradizione, e dunque, nell’imitare ciò che esisteva già e non viceversa.

Franco Cuom, Quell'estate psichedelica del'66, Lampi di stampa milano,2007

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lunedì, 21 aprile 2008

THE BODY

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lunedì, 21 aprile 2008

nichi vendola da lerner

Concordo pienamente con l’editoriale di Marco Demarco (lo trovate qui) Io ho visto l’Infedele ed ho sentito attentamente Vendola e devo dire che nel sentirlo provavo un crescente fastidio per il tono messianico e profetico che spesse volte assumeva per spiegare le ragioni della catastrofe della Sinistra Arcobaleno:è un tono che Vendola usa di frequente e che non mi è mai piaciuto .Qualcosa tra il vate visionario e il profeta con citazioni a paradigmi filosofici che spesso appunto tra “la crescente nuvola visionaria, i riccioli barocchi di quel fraseggio, i voli estremi tra storia e immaginazione..", finivano col confondere il senso di ciò che avrebbe potuto dire solo in cinque righe, queste:” la verità è che la destra e la lega in particolare alle paure,alle esigenze e ai bisogni dei cittadini ,conseguenti alla globalizzazione,offrono soluzioni e risposte rassicuranti,che io non condivido anzi avverso aspramente, ma le offrono. La sinistra semplicemente non lo fa. Dobbiamo ripartire dalle esigenze e dalle domande concrete dei più deboli e dei meno protetti, tornando in mezzo a loro e riprendere con loro un percorso nuovo e credibile...". Ecco, bastava dire solo questo e Lupi –il pragmatico – avrebbe capito e avrebbero capito anche gli altri, Lerner incluso. Io dopo quella trasmissione – ma ne ero già convinto da molto – dico che la Sinistra ( e intendo tutta la Sinistra Arcobaleno e Democratica ) non rappresenta più  e non da ora,gli strati più deboli ed esposti della società, ma soprattutto non offre soluzioni concrete alla gente. La lega, anche se con modalità discutibili, lo fa.Tutto qua. In più aggiungo che io non sarei così escatologico, come fa Vendola appunto e molti altri rifondaroli e mi rimboccherei le maniche aspettando le prossime elezioni tra cinque anni.

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venerdì, 18 aprile 2008

Pasolini: Niente di più feroce della banalissima Televisione

Pasolini: Niente di più feroce della banalissima Televisione

...e lui non immaginava neanche lontanamente cosa sarebbe stata la televisione di oggi.

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venerdì, 18 aprile 2008

Pasolini - I Medium di Massa

V2_day_lupo.jpg

Rifuggiarsi, ritornare, ristudiare, rileggere: al momento, non ho voglia di fare niente altro. Detesto il cosiddetto nuovo. 

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venerdì, 18 aprile 2008

i veri italiani

voglio confessare il mio più recondito desiderio, che queste elezioni, possono finalmente realizzare, perchè ci sono tutti gli uomini giusti a tutti i posti giusti. E allora, sapete cosa vi dico? Mi piacerebbe che tutti gli immigrati se ne andassero dall'Italia e che il berlusca rendesse ancora più restrittiva la Bossi-Fini, così a lavare il culo ai nostri anziani, a raccogliere i pomodori,a lavare i cessi, a scaricare le cassette di frutta nei mercati e a fare i lavori pù umili e pericolosi, insomma a fare i peggio lavori peggio pagati e non assicurati ritornassero i validi e volenterosi padani, gli attivi giovanottoni italiani i solerti e pacifici uomini e donne nostrani. Mi piacerebbe che andassero via così la gente per strada non sarebbe più aggredita e violentata da una criminalità fatta di tunisini e magrebini e polacchi e ucraini, ma solo da ragazzotti veneti, con la terza media, che massacrano i genitori per mangiarsi la loro pensione e con questa  comprarsi l'ultima auto di grido e i maglioncini di cachemire e la cocaina e le città sarebbero solo devastate da tranquilli italiani che con spranghe, catene molotov e pistole vanno tranquillamente allo stadio la domenica accoltellandosi su autogrill per festeggiare la squadra del cuore.Mi piacerebbe che andassero via , questi sporchi stranieri, solo per ritrovare i visi dolci dei nostri ragazzini che chiamano frocio il compagno di classe, lo spintonano a schiaffi e calci e restano impuniti, o che lo accoltellano per il motorino , che chiamano terùn il meridionale e scoprono il dialetto della bassa senza sapere l'inglese, ma neanche l'italiano.Mi piacerebbe che andassero via per dare più vigore alla nostra maschia identità nazionale tutta  cuore di mamma sua, chiesa e famiglia.Ma più di ogni altra cosa mi piacerebbe che andassero via da questo paese solo perchè sono sicuro che ne troverebbero un altro più accogliente, dove poter lavorare ed essere pagati e assicurati, come tutti: la Spagna, la Francia, la Germania e dove le loro vite sarebbero rispettate, insomma che andassero a prenderselo in quel posto in un paese non civile e pieno di tradizioni come il nostro. A noi così rimarrebbe la piccola, calda e rassicurante italietta autarchica che ci portiamo da sempre nel cuore, l'italietta che  abbiamo e che stiamo costruendo col papa che tutte le  domeniche benedice dalla televisione i deschi riuniti per il pranzo e il padre della patria che ci impartisce consigli con sorrisi finti e cuoio capelluto tinto, con l'ottantacinque per cento della popolazione che insegue il fiume Po e ne beve le acque, la sicurezza della casetta e dei mattoni, il conticino in banca,i mandolini e le chitarre, le tasse abolite o al massimo evase senza punizione e sensi di colpa, gli strombazzamenti televisivi,con le nostre coste sporche e distrutte da discariche abusive, con le nostre città rumorose e senza verde, insomma:finalmente la vera italia ai veri italiani. Allora cosa aspettiamo!!! Cacciamoli via tutti questi sporchi stranieri e ritroviamoci tutti insieme appassionatamente con i comici del bagaglino, i nani e le ballerine antiche, magari anche noi sul quel palco tra frizzi e lazzi, perchè i veri italiani sono così, noi lo sappiamo e lo vogliamo far sapere a tutto il mondo. Quello che non sappiamo è che tutto il mondo tutto questo già lo sa.

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giovedì, 17 aprile 2008

satisfaction from DEVO 1986&The Who - I Can't Explain1965

video Ivideo 


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mercoledì, 16 aprile 2008

elezioni in campania